Il TEATRO LE MASCHERE PRESENTA domani sera ad Arzano (NA), alle ore 21, 00 Les Cahiers du Théâtre in Surrealismo di Marcella Siano (nella foto) da documenti, dibattiti pubblicazioni e poesie di AA.VV, regia di Marcella Siano.
Tra gli interpreti Luana Di Sarno, Antonio Polito, Datlas Ruotolo, Marcella Siano.
Per la performance pittorica in scena Sergio Spataro, aiuto regista Datlas Ruotolo, scene e disegno luci Luana Di Sarno, costumi Giovanna De Rosa, musiche a cura di Fabio Spataro, progetto grafico Roberto Bottiglieri, service audio-luci Enrico Alberino.
“ La rappresentazione – spiega Marcella Siano - ripercorre storicamente alcune delle maggiori tappe dell’attività e del pensiero surrealista. Essa nasce dall’analisi delle dinamiche e dei principi che hanno reso grande quel movimento. Avulsa da propositi divulgativi, ha come scopo primo quello di incuriosire, coinvolgere ed emozionare lo spettatore, con l’intento di fargli rivivere le suggestive e affascinanti atmosfere che aleggiavano nella Francia degli anni ’20. Arte, filosofia e gioco si intrecciano così, fino a fondersi in un’unica grande voce.
La pièce si articola in tre “capitoli”. Nel “primo capitolo” (Dialoghi sulla sessualità) lo spettatore assiste ad un concreto e provocatorio confronto – scontro fra alcuni dei maggiori esponenti del movimento surrealista. Incentrato sulla sessualità, esso esprime, senza alcuna riserva, il pensiero surrealista in materia di sesso, passione sessuale e pulsione erotica.
“Un altro capitolo – conclude Siano - (Les poètes du cinèma) è incentrato sulla poesia e sul cinema attraverso un vorticoso gioco di riflessi. Il cinema, infatti, diviene proiezione poetica dei sentimenti e delle coscienze dei personaggi (in bianco e nero) che, a loro volta, divengono proiezione teatrale dell’artista dietro la cornice (peintre).
La scena assume carattere onirico, irreale e fiabesco nel terzo momento: quello dedicato al suicidio “assenza di capitolo”. Qui la proiezione dei pensieri dei personaggi non trova soluzione, lasciando la questione indeterminata e, a tutt’oggi, irrisolta”.
Marcella Siano è attrice diplomata presso l’Accademia Teatrale “V. Bellini” di Napoli. Ha interpretato nel corso dell’Accademia: “Pensieri in voce” da Raymond Queneau; “Ipotesi di coppia alle origini” da Marivaux; “La disputa”; “Canti Orfici”; “Antigone e le altre”; “La moglie ebrea” da B. Brecht; “La cantatrice calva” da Ionesco; “L’anima buona del Sezuan”.
Per il gruppo teatrale L’Ascolto ha partecipato a: ”Tutte le femmine de Pulecenella; A Dama, sul lago…; Chesteè la storia de Pulecenella; Ya est tarde; Monodiatria; Dietro lo specchio; Il marinaio da Pessoa; Il Conde di Claudio Magris; Il senno e la follia; Il girotondo di A. Schmitzler; Pittura su legno di I. Bergman.
Ha interpretato, per il gruppo teatrale Lo Scrigno, “Un giorno di aprile” di A. De Benedetti, regia di Giancarlo Bianco.
E’ vincitrice del concorso “Franco Angrisano”, (TG3, 2000 S. Anastasia, Napoli). Ha partecipato a diversi laboratori sul teatro di parola nonché allo stage diretto da Pier Paolo Sepe: “La battaglia” e altri testi di H. Muller – Teatro Nuovo (Napoli).
In qualità di attrice e regista ha collaborato con la Studiarte per la realizzazione di “Pane Amore e colazione” da J. Prevert; “Cocci” di F. Giugliano e “Gregor ovvero della metamorfosi” da F. Kafka.
Ha interpretato il ruolo della pediatra per “Un posto al sole”- RAI 3.
Luana Di Sarno diplomata all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Scenografia nel 1993/94. Ha partecipato alternandosi come Scenografa ed attrice in alcuni lavori teatrali per la regia di Renato Carpentieri quali: Il Teatro nel Giardino, Sale da Museo e Avviso ai Naviganti di W. Shakespeare. Ha rappresentato “Exercises de Style”di Raymond Queneau per la regia di G.Spataro. Con Pappi Corsicato ha collaborato per la parte scenica alla realizzazione del video musicale “Nun tè Scurdà” del gruppo Almamegretta. Nelle rassegne teatrali: “La Base dell’Iceberg”, “La dolce ala della Giovinezza” ha vinto come migliore attrice /interprete in Bambini nel tempo liberamente ispirato al racconto di Ian Mc Ewan di Antonella Cilento per la regia di Paolo Oliveri del Cartillo. Attrice in “La fine del Gioco” di Julio Cortàzar.
Datlas Ruotolo dopo aver frequentato l’Accademia “ V. Bellini ” di Napoli ha interpretato numerosi spettacoli tra i quali spiccano: “ Antigone e le altre ” , “ Tutte le femmine de Pulecenelle ” , “Il Marinaio ” da Pessoa , “ Pittura su legno ” di I. Bergman, “ Cronaca di una Quaresima ” , “ Cheste la storia de Pulcinella ” , “ Ya es tarde tratto” da Yerma di Garcia Lorca per la regia di Gianni Spataro e Lucia Stefanelli della compagnia L’Ascolto. Per la compagnia: Luna Nova ha interpretato: “ Quanno Napule se Sceta ” musical in due tempi per la regia di Salvatore Pisani. Ĕ comparso in alcuni films : “ Teatri di Guerra ” di Mario Martone; “ Il Conte di Montecristo ”, produzione Libera Films. Ĕ stato direttore di scena per la compagnia Aldebaran Park in “ Bambini nel tempo ” liberamente ispirato al racconto di Ian McEwan regia di Antonella Cilento, e “ La fine del gioco ” di Julio Cortàzar con la regia di Paolo Oliveri del Castillo. Per la compagnia Studiarte ha interpretato “ Gregor Samsa ovvero della Metamorfosi ” regia di Francesco Giugliano.
Antonio Polito studia e si diploma presso la scuola di arte drammatica “ Gregorio Rocco” diretta da Carmine Giordano (presidente onorario Mario Verdone). Ha partecipato, come attore, a diverse rappresentazioni teatrali tra le quali ricordiamo: “ L’opera da tre soldi” di Bertholt Brecht nel ruolo del bandito Macheath; “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare nel ruolo di Demetrio e successivamente nel ruolo di Lisandro; “Emigranti” di Raffaele Viviani nel ruolo de O’Signore; “Isole” di Gianni Spataro nel ruolo de L’esagitato e L’uomo in nero e ancora nel ruolo di Michele.
Ha partecipato, alternandosi come attore e maestro d’armi, a diverse serie televisive.
Da non perdere domani sera l’appuntamento con i nostri giovani artisti. A tutti loro la redazione augura tantissimi meritati successi.
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Inserita il 10 - 04 - 08
Fonte: Maria Cuono
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