Giovani a Teatro: inizia da Spregelburd la scoperta dei contemporanei
Venerdì 22 gennaio, al Teatro Universitario Giovanni Poli di Venezia, la prima nazionale de “La modestia” inaugura il percorso “Declinazioni di drammaturgia” attraverso opere e autori della scena contemporanea.
Prima di approdare al "Napoli Teatro Festival 2010", che ospiterà l’allestimento della sua teatro-novela “Bizarra" (una non-stop di venti ore suddivise in puntate, che prende spunto dal recente crollo economico e finanziario dell’Argentina), Rafael Spregelburd approda a Venezia per il debutto nazionale del suo ultimo lavoro, “La Modestia”, venerdì 22 gennaio (ore 21) al Teatro Universitario Giovanni Poli di Venezia.
Drammaturgo, regista e attore, a soli 39 anni è tradotto in 11 lingue e rappresentato in più di 15 paesi; definito “un Pinter tropicale, debordante, ostico e ammaliatore”, l’argentino Rafael Spregelburd è considerato uno dei giovani maestri della scena mondiale contemporanea.
E parte da lui e dal suo lavoro “Declinazioni di drammaturgia”, che propone fino al 4 febbraio un percorso attraverso opere e autori della scena contemporanea italiana e internazionale: oltre a Spregelburd, anche i ravennati Fanny & Alexander, i veronesi Babilonia Teatri, lo spagnolo Juan Mayorga, Armando Punzo e la sua Compagnia della Fortezza di Volterra. Per ogni drammaturgo o gruppo invitato sarà presentata un’opera teatrale, preceduta da una conversazione pubblica.
L’appuntamento veneziano del 22 gennaio al Teatro Giovanni Poli propone dunque un’apertura d’eccezione, con un lavoro ancora mai rappresentato in Italia e che, proprio per la versione italiana, è stato affidato alla traduzione e alla regia di Manuela Cherubini. Nel pomeriggio, alle 18, il drammaturgo e la regista incontreranno il pubblico nella sede della Fondazione di Venezia.
“La Modestia”, prodotto da PsicopompoTeatro - Rialto Santambrogio, è il terzo capitolo dell’ “Eptalogia di Bosch”: un insieme di sette opere teatrali, concepite intorno all’idea del peccato, della morale e della deviazione. Un viaggio attraverso la minaccia moralizzatrice di fine Medioevo che giunge fino ad una altrettanto agonizzante Modernità, in cui le domande di sempre sembrano ripetersi: “Non è la legge stessa a creare il desiderio d’infrangerla? Dov’è la deviazione laddove ormai non c’è più un centro?”.
“Declinazioni di drammaturgia” proseguirà l’1 febbraio con l’incontro che vedrà protagonisti Fanny & Alexander e Rodolfo Sacchettini, seguito dalla messa in scena di “Emerald City”; il 2 febbraio Babilonia Teatri dialogherà con il pubblico insieme a Renato Palazzi (a seguire “Made in Italy”); il 3 febbraio sarà la volta del drammaturgo spagnolo Juan Mayorga, insieme a Manuela Cherubini e a Franco Quadri, con “La paz perpetua” a concludere la giornata; e infine, il 4 febbraio, Armando Punzo sarà a confronto con il pubblico e proporrà, in chiusura, alcuni materiali da “Pinocchio” della Compagnia della Fortezza.