2009-2010: la rassegna del buon umore al Teatro Nuovo di Verona
Verona, 22 settembre 2009
Divertiamoci a Teatro, giunta alla dodicesima edizione, riapre il sipario del Teatro Nuovo
riservando al pubblico veronese un cartellone piacevole e spensierato ideato dal Teatro Stabile di
Verona con 8 spettacoli ciascuno replicato per 3 sere.
Iniziando dall’irriducibile Gianrico Tedeschi accompagnato da 7 attori e musicisti in “Metti in
salvo il tesoretto” (11 – 12 – 13 novembre) tratto da “Aulularia” di Plauto nota come “la commedia
della pentola” il contenitore che racchiude il tesoro di un vecchio taccagno custodita gelosamente.
Così come nelle commedie di Plauto la musica si alterna alla prosa e rende contemporanea la
divertente commedia.
L’affiatata coppia Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey portano in scena la pirateria stradale: “Col
piede giusto” di Pietro Longoni ( 25 – 26 – 27 novembre). La pièce tra le risate fa emergere il
cinismo, dalla fuga dopo l'incidente stradale alla fuga dalle responsabilità, un tema attuale in cui
tutti pensano agli interessi personali toccando le regole della società italiana. Chi causa un incidente
non è sempre nel torto e nascere “col piede giusto” è un buon inizio per avere ragione.
E’ poi la volta del poliedrico Paolo Poli con “I Sillabari” tratto da Goffredo Parise (9 – 10 – 11
dicembre), un insieme di piccoli poemi in prosa che ci sorprendono ancora oggi per la loro
freschezza, per l’immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei
personaggi. Vediamo bambini stupiti in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in una società allo
sbaraglio, donne sole dal quieto bovarismo periferico e uomini ingenui che lottavano per
sopravvivere. Descrivono un’Italia che cambiava velocemente dopo la guerra e dava origine
all’attuale bel paese.
Gianfranco Jannuzzo in “Girgenti amore mio” (27 – 28 – 29 gennaio) il nuovo spettacolo scritto a
quattro mani con Angelo Callipo sulle radici, Agrigento era Girgenti cinquant’anni fa. “A quel
Girgenti ognuno può sostituire il nome della propria città” – spiega nelle note Gianfranco Jannuzzo
– “perché le emozioni non hanno targhe si appartenenza, i problemi che ci affliggono non sono
cittadini di una sola città”.
Nuovo capolavoro comico con Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi in “La strana coppia”
di Neil Simon un concentrato di battute e situazioni comiche (10 – 11 – 12 febbraio) per la regia di
Francesco Tavassi. Una versione teatrale al femminile di scoppiettante impatto come la pellicola
cinematografica con Jack Lemmon e Walter Matthau.
In esclusiva per il Veneto l’esilarante Nancy Brilli con la nuova produzione “Alphabet” (23 – 24 –
25 febbraio) con la partecipazione della Rimbamband. La storia di una quarantenne madre e moglie
che si svolge nell’arco di una giornata dall’alba al tramonto, ventiquattro raccontate in 21 lettere
dalla A alla Z. Per ogni scena a più personaggi, un dialogo, una canzone.
A grande richiesta dopo il tutto esaurito estivo al Teatro Romano l’opera shakespeariana “La
Bisbetica domata” con Natalino Balasso, Stefania Felicioli e le attrici del Teatro Stabile di Verona
per la regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo (9 – 10 – 11 marzo). Una commedia piacevole
recitata in sogno in lingua familiare e rustica da nove donne e un ubriaco, Petruccio unico
protagonista maschile in scena.
La rassegna si chiude con “Cena a sorpresa” sul palco Giancarlo Zanetti e Benedetta Buccellato
(24 – 25 – 26 marzo). Sei personaggi, tre uomini e tre donne una cena al buio, a sorpresa, nella
quale nessuno sa che incontrerà il suo ex. Un inseguirsi di risate e riflessioni, sentimenti e situazioni
al limite del grottesco. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla
vita di coppia.