Il nuovo direttore artistico del Teatro Massimo "Bellini" di Catania, Paolo Buonvino, sarà presentato alla città venerdi prossimo, 25 luglio, dal sovrintendente Antonio Fiumefreddo, nel corso di un incontro con la stampa che si terrà nel foyer del Teatro alle 11.
Molte le reazioni positive alla nomina del giovane ed affermato compositore siciliano alla guida artistica del “Bellini”, nomina avvenuta la scorsa settimana.
Per lui, tanti uomini e donne di spettacolo hanno voluto spendere parole di entusiasmo ed elogio per la scelta, augurandogli buon lavoro.
Ecco una selezione dei messaggi giunti a Paolo Buonvino e al sovrintendente Antonio Fiumefreddo per questo nuovo, prestigioso arrivo nella famiglia del “Bellini”:
ANTONELLO GRIMALDI, regista di “Caos Calmo”:
Buonvino è un compositore di colonne sonore, cosa per cui io ho avuto il piacere di conoscerlo e apprezzarlo, come pure un profondo conoscitore di musica classica e di composizione. Questa nomina è davvero una cosa molto bella, non soltanto perché Paolo è un musicista completo ma anche perché è un uomo molto attaccato alla sua terra. Credo che il fatto che sia diventato responsabile artistico di un teatro così importante lo renda ancora più orgoglioso della sua Sicilia.
CARMEN CONSOLI, cantautrice:
Paolo è un vino pregiato in giovane botte. Mi ha insegnato che tutto è possibile nella musica come nella vita quando c’è amore. Adoro questo giovane e intenso rosso dell’Etna.
CATERINA CASELLI, produttrice musicale:
Paolo è un musicista a tutto tondo, ottimo compositore con cui ho felicemente collaborato e trovo che avrà delle idee innovative e che porterà progettualità nel programma del Teatro Massimo Bellini di Catania.
FRANCO BATTIATO, musicista e regista:
Formidabile scelta, merita ammirazione. Paolo Buonvino è un magnifico
compositore, pieno di talento. Uomo serio ed equilibrato. La sua nomina fa bene al Teatro Bellini e a Catania.
PAOLO VIRZI’, regista:
Una bella notizia perché Paolo è una persona competente e appassionata che mette grande amore nel far incontrare la musica con arti diverse, come per esempio il cinema. La sua nomina è un segno di riconoscimento di un rapporto profondo con la sua terra. Gli faccio i miei in bocca al lupo.
FELICE LAUDADIO, direttore artistico Casa del Cinema di Roma:
A chi di cinema si occupa a tempo pieno fa un gran piacere apprendere che un uomo di cinema, e meglio ancora un uomo di musica per il cinema (e la tv), viene chiamato a dirigere un teatro lirico-sinfonico, e che teatro! La formazione, anche teatrale, e la multiforme esperienza nell’audiovisivo di Paolo Buonvino, eccellente compositore di colonne sonore per film quali, fra gli ultimi, “Caos calmo” (che infatti gli ha fruttato un David di Donatello e un Nastro d’argento), gli permetterà probabilmente di impostare una strategia culturale che, salvaguardando la nobile tradizione di un teatro come il Bellini, punterà anche sull’innovazione dei contenuti, sull’introduzione in programma di nuovi linguaggi ed espressioni musicali sempre più multimediali e sulla scoperta di nuovi, promettenti talenti. Congratulazioni, Paolo, e buon lavoro.
GIULIANO SANGIORGI, cantante dei Negramaro:
Sono contento perché è un siciliano a casa e un grande musicista nella patria della musica come un teatro lirico. Mi aspetto da lui grandi cose perché solo queste ha fatto sinora. Legare Paolo a una tradizione musicale grande come quella del Teatro Bellini di Catania credo sia un sodalizio incredibile, anche perché spesso nei teatri non viene chiamato un indigeno, una persona che conosca la musica. Con Paolo invece è successo perché non è solo un siciliano ma anche un musicista di fama internazionale.
LAURA DELLI COLLI, presidente Sindacato giornalisti cinematografici:
I giornalisti cinematografici salutano la nomina di Paolo Buonvino con particolare entusiasmo. A Buonvino, proprio quest'anno premiato a Taormina con il Nastro d'Argento per la migliore colonna sonora dell'anno, va la nostra stima e un augurio di buon lavoro.
Il 2008 è sicuramente un anno chiave nella sua carriera, con il successo delle musiche di "Caos calmo", ma soprattutto la piccola inattesa soddisfazione che proprio i Nastri quest'anno hanno regalato al Maestro candidandolo in una "cinquina" particolarmente agguerrita e applaudendo poi il suo successo nonostante le candidature autorevolissime di due premi Oscar come Ennio Morricone e Nicola Piovani, poi "battuti" a sorpresa dalle sue musiche.
Siamo certi che al “Bellini” di Catania Buonvino farà entrare anche un po’ di cinema e questo è anche il segno di un'attenzione alla multimedialità e alle sintonie culturali che non può che far bene pure all'autorevole cartellone di un teatro finora attento, soprattutto, alla grande musica, classica e d’opera.
Inserita il 21 - 07 - 08
Fonte: Giuseppe Vella
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