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XXIV Festival internazionale
La notte dei poeti
15 luglio –12 agosto 2006
Teatro Romano di Nora
Ritorna l’appuntamento con La notte dei poeti. Il festival animerà anche questa estate, dal 15 luglio al 12 agosto, il Teatro Romano di Nora.
Giunta alla sua ventiquattresima edizione, la rassegna propone sette appuntamenti, con un cartellone in cui, come è ormai tradizione, convivono teatro, poesia, danza e musica. Organizzato dal CeDAC, in collaborazione con il Teatro Stabile della Sardegna, il festival non beneficia di finanziamenti specifici, fatto salvo quello del Comune di Pula, ma si avvale dei contributi ordinari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Autonoma della Sardegna.
In programma una forte presenza teatrale. Il Teatro Stabile della Sardegna allestirà una nuova produzione, L’asino d’oro, da Apuleio; Gabriele Lavia, uno degli attori e registi più apprezzati della scena italiana, approderà per la prima volta in Sardegna con un recital di poesie di Leopardi; Iaia Forte e Tommaso Ragno interpreteranno Quartet, un concerto recitato fra musica e parola, che rievoca il tema dell’amore dolce e tragico di Enea e Didone, cantato da Virgilio nell’Eneide; Galatea Ranzi, attrice di teatro e cinema molto amata dalla critica, presenterà un adattamento di uno dei testi più significativi di Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò; infine, Paolo Bonacelli e Carlo Simoni saranno in scena con un originale spettacolo, scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi, Processo a Caio Giulio Cesare (Anatomia di un omicidio).
In linea con la tradizione del festival saranno protagoniste anche la musica internazionale e la danza. Nnenna Freelon, nuova star indiscussa del jazz mondiale, a Nora sarà accompagnata da un set di formidabili musicisti, per un concerto, Blueprint of a Lady, che esalterà le sue grandi doti vocali. Notti Shakespeariane è il titolo dello spettacolo che verrà proposto dalla Compagnia Teatro Nuovo, con le coreografie di Robert North. Sulle note di Sibelius e Mendelsohn, l’evocazione in danza di due opere famose di Shakespeare: La Tempesta e Sogno di una notte di mezza estate.
IL CARTELLONE 2006
Il festival La notte dei poeti si apre quest’anno all’insegna della musica jazz di qualità. Si parte infatti il 15 luglio (ore 21,30) con Blueprint of a Lady, il concerto di Nnenna Freelon, nuova regina incontrastata del vocalismo jazzistico, che si ispira a grandi interpreti come Sarah Vaughn ed Ella Fitzgerald. La cantante statunitense, dotata di uno stile elegante e leggero, sa svariare fra diversi generi musicali e sposare una sofisticata espressività con una invidiabile presenza scenica. Approda a Nora in “quintetto”, con la direzione musicale del grande pianista e trombettista Brandon McCune.
Su di lei hanno espresso giudizi entusiastici personalità musicali del calibro di Aretha Franklin ed Herbie Hancock. E la stampa internazionale la considera ormai una delle voci più importanti del jazz mondiale.
Secondo appuntamento, il 16 luglio (ore 21,30), sarà quello con la danza. Notti Shakespeariane (in collaborazione con l'Associazione Enti Locali per lo Spettacolo Circuito Danza Sardegna III edizione 2006) è il titolo dello spettacolo pensato dal coreografo americano Robert North e Gian Mesturino per la Compagnia Teatro Nuovo, ispirato a due capolavori di Shakespeare, “La tempesta” e “Sogno di una notte di mezza estate”, sulle note di altrettante creazioni musicali ad essi dedicate da Sibelius e Mendelsohn. Dalle inquietudini magiche e sacrali della Tempesta, rese da una bella e rara partitura del compositore finlandese, si passerà al Sogno, la cui dimensione onirica e comico-sentimentale è perfettamente interpretata dalla sensibilità romantica di Mendelsohn e dalla rivisitazione poetica e vibrante delle coreografie di North.
Dalla danza al teatro. L’anno scorso Il borghese gentiluomo da Moliere, quest’anno L’Asino d’oro da Apuleio. Il Teatro Stabile della Sardegna metterà in scena, il 21 e 22 luglio (ore 21,30), una nuova produzione, che vede ancora la regia firmata da Orlando Forioso. Gli attori dello Stabile interpreteranno questa favola teatrale, tratta da Metamorphoseon libri XI di Lucio Apuleio.
Tra amore, dei, riti, misteri, feste, tradimenti, assassinii e magie, il giovane Lucio cerca di iniziarsi alla vita. L’asino d'oro è una storia piena di storie, è una miniera d'oro per il teatro. I tanti personaggi che incontra Lucio nello spettacolo hanno sempre un riferimento con il grande teatro classico greco e romano: ci sono Medee, Fedre, Antigoni ed Elettre, non più eroine ma vittime dell'ironia di Apuleio. Il teatro nel teatro è la base di partenza della messa in scena, dove le feste ed i riti, con le loro musiche e le loro canzoni, si alternano alla storia di Lucio, che deve vivere da asino per diventare uomo.
L’amore fra Enea e Didone, cantato da Virgilio nel IV canto dell’Eneide, sarà al centro, il 28 e 29 luglio (ore 21,30), del concerto recitato Quartet Enea – Didone. In scena Iaia Forte e Tommaso Ragno, accompagnati dalle sonorità di Gianni Gebbia e Daniele Camarda, per un vero e proprio esperimento, una performance unica, irripetibile perché sempre diversa, fatta di parole eterne e di improvvisazione, di azioni e reazioni, in cui il processo creativo è simultaneamente un percorso, tappa dopo tappa, modificato. In Quartet Enea – Didone la parola poetica è protagonista e rievoca un'atmosfera drammatica legata ad un mondo antico e lontano. I musicisti e gli attori tentano di ricostruire le sonorità perdute (che è anche il sottotitolo dello spettacolo) proprio di quel mondo, cantando la delicatezza dell’amore fra Enea e Didone.
Il 4 e 5 agosto (ore 21,30) il Festival ospiterà un appuntamento che è un evento di livello assoluto, Lavia dice Leopardi. Gabriele Lavia, uno degli attori più importanti del panorama teatrale italiano, approderà per la prima volta in Sardegna e dirà Leopardi. Dice perché Lavia, solo in scena, non leggerà né interpreterà, ma riverserà sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, le più intense liriche leopardiane: dal Sabato del Villaggio al Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, da A Silvia a L'Infinito, dal Passero solitario a La sera del dì di festa, da A se stesso a Le ricordanze.
L’attore e regista milanese vuole rendere così un omaggio al poeta recanatese, al suo rigenerante soggiorno pisano, che si tramutò in esaltante creatività artistica. Ma lo spettacolo vuole essere anche e soprattutto una riflessione filosofica sul senso della vita.
Galatea Ranzi, attrice di talento di teatro e cinema, sarà in scena, insieme a Mira Andriolo, il 9 e 10 agosto (ore 21,30) con Dialoghi con Leucò, spettacolo tratto dall’opera di Cesare Pavese.
Nell’immediato dopoguerra, fra il 1945 e il 1947, lo scrittore piemontese compose i Dialoghi. Ventisei brevi conversazioni a due, che analizzano le eterne angosce degli uomini, affrontando temi fondamentali come il dolore, la morte, il destino e le imperscrutabili leggi che li governano. I protagonisti dei dialoghi sono sempre eroi della mitologia greca e latina, e sempre personaggi diversi tranne Leucotea, nome troncato nel titolo in Leucò, traduzione greca del nome Bianca, come la donna di cui era innamorato Pavese in quel periodo.
Un’opera coraggiosa Dialoghi con Leucò, scritta in un momento di dominate neorealismo, non immediatamente compresa. Al Teatro Romano di Nora si potrà rivivere questo ritorno al passato, questo balzo all’indietro nella mitologia classica, per incontrare Achille e Patroclo, Eros e Thanatos, o Calipso e la maga Circe.
A chiudere la ventiquattresima edizione della Notte dei poeti sarà l’11 e 12 agosto (ore 21,30) un originale spettacolo, Processo a Caio Giulio Cesare (Anatomia di un omicidio), scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi. Fra i protagonisti Paolo Bonacelli e Carlo Simoni.
La rappresentazione è la messa in scena di un immaginario processo a Giulio Cesare. Il figlio più grande di Roma, l'uomo onnipotente che fu padrone del mondo, il coraggioso condottiero di mille battaglie.
Se tali furono le virtù dell'uomo perché portarlo alla sbarra? Di che cosa è accusato? Cesare fu capace di calpestare ogni principio sia umano sia divino, scrisse di lui Cicerone; Catone confermò che la sua ambizione fu tale che per servirla sarebbe stato capace di violare ogni legge. Accecato dalla sua stessa gloria, non fu capace di scorgere nell'ombra i pugnali dei cospiratori.
Su Cesare, continuamente evocato ma assente in scena, gravano come capi d'imputazione il genocidio per il massacro degli Elvezi, dei Galli e dei Germani; i reati di corruzione e attentato alla Repubblica Romana.
Dodici persone scelte ogni sera tra il pubblico decideranno sulla colpevolezza o innocenza dell'imputato.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI:
I biglietti potranno essere acquistati in prevendita a Cagliari al Box Office, viale Regina Margherita 43 (tel. 070.657428), e al Teatro Alfieri, via della Pineta 209 (tel. 070.3481147, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20). A Pula invece si potranno acquistare all’Ufficio Turistico Le Torri in via Corinaldi (tel. 070.9209662) e all’Associazione Turistica Pro Loco in piazza del Popolo (tel.070.9245250). La biglietteria del Teatro Romano di Nora sarà aperta nei soli giorni di spettacolo a partire dalle ore 19,30.
BIGLIETTI
Intero: 16 euro
ridotto: 12 euro (per giovani fino a 25 anni)
ABBONAMENTI
Per tutti (sette) gli spettacoli: 80 euro
Per 4 spettacoli (15, 16, 21 - 22 , 28 - 29 luglio): 50 euro
Per 3 spettacoli (4 - 5 agosto, 9 - 10 agosto, 11 - 12 agosto): 40 euro
CONTATTI
CeDAC
Via Mameli 153
09123 Cagliari
Tel. 0039 070 270577 – 271470
Fax 0039 070 270932
e-mail: cedac@cedacsardegna.191.it
ufficio stampa: Massimiliano Messina (tel. 333.9062288)
www.lanottedeipoeti.it
Inserita il 26 - 06 - 06
Fonte: Alessandro Valentini
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