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Sabato 19 e domenica 20 maggio si rinnova per la quinta volta ad Alghero l’appuntamento con Monumenti Aperti. E nelle stesse date anche il Comune di Olmedo, per la prima volta, entra nel circuito regionale.
Un Circuito che quest’anno vede pressoché duplicato il numero di adesioni da parte delle amministrazioni comunali passate dalle 24 dello scorso anno alle 46 di questa edizione 2007 andando a interessare ben sei delle otto nuove province.
Importanti traguardi guardati con attenzione a livello nazionale. Dopo l’Adesione Presidenziale concessa nel 2006 dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, un altro importante riconoscimento giunge infatti alla manifestazione. La Giuria della IV Edizione del Premio Cultura di Gestione, riunitasi il 26 settembre 2006, ha infatti riconosciuto al Progetto Monumenti Aperti un importante valore innovativo e, pertanto, ha deciso di includerlo all’interno del “Club di Eccellenza”. La premiazione si è svolta a Bari il 16 marzo 2007 nell’ambito della IV Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo.
Il Premio Cultura di Gestione è un’iniziativa nata nel 2001 per mettere in luce e incoraggiare le migliori esperienze nella gestione della cultura ed è realizzato da Federculture, insieme al Ministero dei Beni Culturali, Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza delle Regioni, Anci, Upi, Formez, Legambiente, Legautonomie, Aiccre, Cts.
ALGHERO
Seimila furono i visitatori che affollarono i beni aperti lo scorso anno in occasione di Monumenti Aperti posizionando Alghero fra le più importanti tappe del circuito regionale. E quest’anno, grazie all’Amministrazione Comunale ed in particolare all’Assessorato ai Servizi Culturali, la città si ripresenta all’appuntamento aprendo al pubblico ben 24 siti.
“Sono convinto che questo nuovo appuntamento con Monumenti Aperti possa far crescere negli algheresi la consapevolezza dell’unicità del nostro patrimonio culturale e contribuire alla promozione del nostro territorio attraverso un modo insolito e originale di vivere la città.” questo è quanto si auspica il sindaco di Alghero Marco Tedde .
Circa 400 volontari tra alunni delle scuole elementari, medie e superiori e membri di numerose associazioni culturali ed ecclesiastiche guideranno i visitatori alla scoperta dei tesori dell’antico centro catalano.
La novità di questa quinta edizione è costituita dall’apertura della Casa Circondariale, istituto penitenziario fondato nel 1889 che vanta un’affascinante storia. Ospitò infatti per gli ultimi anni della sua lunga detenzione, dal 1924 al 1929, Alessandro Serenelli, l’assassino di Santa Maria Goretti, e nel 1945 fu teatro di una tragica evasione di ergastolani, tra i quali i fratelli Farina.
Tra i siti visitabili sono sette le chiese inserite nel percorso algherese: la Chiesa di Santa Barbara, la Chiesa di Sant’ Anna intra moenia, la Chiesa della Misericordia, la Chiesa del Carmelo, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant’Agostino Vecchio ed infine la Cattedrale di Santa Maria, di cui è visitabile anche il Campanile in stile gotico-catalano.
Saranno aperti al pubblico anche la Torre di Porta Terra, ingresso principale della città in stile cinquecentesco e la Torre di San Giovanni che oggi ospita eventi e mostre; il Palazzo Civico risalente al XV secolo; la Piazza Civica fulcro del Centro Storico; il Forte della Maddalena, risalente alla fine del ‘500; il Museo Diocesano, dove è custodito il tesoro liturgico della cattedrale di Alghero e delle chiese storiche della città; il Quartiere degli Ebrei e il Quartiere di San Michele; il Teatro Civico, unico in Sardegna per la struttura portante interamente lignea; l’Archivio Storico Diocesano che raccoglie i due fondi storici dell’Archivio Capitolare e della Curia Vescovile dell’antica Diocesi di Alghero;
Completano l’ elenco dei siti: il Quartiere La Pedrera, Villa Sant’Elia, il Villaggio Nuragico La Palmavera, la Necropoli di Anghelu Ruju e La fonte de lo Cànter, sorgente che sgorga da pareti calcaree.
OLMEDO
In coincidenza con l’appuntamento di Alghero quest’anno entra per la prima volta nel circuito di Monumenti Aperti anche Olmedo che, grazie all’Amministrazione Comunale ed in particolare all’Assessorato dei Servizi Sociali e Politiche Giovanili, aprirà al pubblico il Santuario e la Chiesa di Nostra Signora di Talia, il Nuraghe Mannu e il Sito Archeologico di Monte Baranta.
Monumenti Aperti, è nata a Cagliari nel 1997 dall’iniziativa delle Associazioni Culturali Ipogeo e Imago Mundi e del Comune di Cagliari. L’idea riscosse tanto gradimento da divenire immediatamente non solo un appuntamento fisso, ma una delle manifestazioni più apprezzate ed attese del capoluogo sardo. Un successo che dal 2000 si è esteso, con analoghe caratteristiche sul territorio regionale per volontà del Comitato Scientifico e dell’Assessorato Regionale del Turismo, nell’intento di sollecitare ulteriormente il turismo interno che nel tempo ha assunto sempre maggior rilevanza.
Dal 2005 due Assessorati regionali - il Turismo ed i Beni Culturali – assicurano il proprio patrocinio ed il pieno sostegno all’iniziativa.
Un importante contributo, come ormai avviene da diverse edizioni, per la realizzazione della manifestazione è stato offerto anche da Energit Spa, la multiutility sarda attiva nei settori dell’energia elettrica, telefonia e servizi internet.
INFORMAZIONI
Tutte le informazioni relative alla manifestazione, si possono consultare sui siti internet www.monumentiaperti.com
Sarà disponibile per tutta la durata della manifestazione un servizio informativo presso il Centro di Informazione del Territorio Museo presso la Torre di Porta Terra, che osserverà orario continuato dalle ore 9 alle ore 20 (079-9734045).
Il materiale informativo sarà disponibile anche presso l’Ufficio Informazioni Turistiche, piazza Porta Terra 9 (079-979054).
E’ attivo anche il Contact Center BES, Best Events Sardinia, (n. verde 800 88 11 88), in grado di fornire informazioni in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo) attraverso più canali (telefono, mail, sms) su programmi, eventi, località, possibilità di alloggio e ristoro. E’ possibile telefonare dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 e il Sabato e la Domenica dalle 10 alle 13. Per qualsiasi informazione si può anche scrivere all’indirizzo mail: bes@swg.it.
Ufficio Stampa Consorzio Camù
c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’
via San Lucifero, 71, 09127 Cagliari
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responsabile: Giuseppe Murru
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Inserita il 19 - 05 - 07
Fonte: Alessandro Valentini
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