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Tanti sono i numeri del Teatro Garage, che oggi ha presentato la sua nuova stagione. 20 sono le stagioni teatrali alla Sala Diana nel quartiere di San Fruttuoso. 26 è l’età del Teatro stesso, fondato nel 1981. 5 sono gli “anni della gioventù, dell’incoscienza, degli inizi, quelli da cui tutto è nato”, ricorda il direttore artistico Lorenzo Costa, “dopo i quali al divertimento si è aggiunto l’impegno del lavoro organizzativo e produttivo”. Anche quest’anno la stagione nasce all’insegna di Idee in scena, dietro alle quali stanno i contenuti e si lascia spazio alla contaminazione tra i generi e alla drammaturgia contemporanea. Si apre con la produzione Sulle vie del Blues, raccontato dal suo nascere attraverso anedotti diventati spettacolo e musica dal vivo, a partire dal malessere e dal rifiuto della schiavitù da parte di un popolo che ha sempre dovuto fare i conti con la discriminazione razziale. La musica è protagonista di gran parte del cartellone, con Cineconcerto Caligari, sonorizzazione del famoso film espressionista tedesco e con Anime in vendita, interpretato da alcuni allievi della Scuola di Recitazione del TG, attiva anche quest’anno. La stagione vedrà, poi, il ritorno di Mario Zucca, con I segreti dei poeti, alla scoperta della sorte capitata alle prime stesure di opere diventati capolavori. All’insegna, come sempre, dell’eterogeneità, tutta la programmazione. Dalla poesia di The other side, prodotto dal Sipario Strappato e dal Festival Internazionale della Poesia e dello spettacolo dedicato a Guido Gozzano, si passa al dialetto, con Re Furberie – na corsa in ta Repubblica Zeneize du 700, della Compagnia Teatro Dialettale di Genova, per la regia di Enrico Campanati e con “storico” gruppo del Teatro Laboratorio, che metterà in scena Le palais de la reine e inaugurerà un nuovo progetto (“Teatro in Voce”), con la lettura del testo di Mario Bagnara L’angelo di Dio. Come accade da tempo, il Teatro Garage organizza anche stagioni teatrali in altri comuni del territorio ligure, quali Loano, Finale Ligure, Ortovero e Bordighera e promuove la rassegna “Palcoscenico per Nove”, grazie al sostegno del Comune di Genova. Fra le altre attività, un progetto per la Porto Antico S.p.A, con alcune serate di spettacolo ed una iniziativa di coinvolgimento di giovani attori e compagnie che abbiano un “sogno nel cassetto” da realizzare, perché possano avere l’occasione per farlo.
Inserita il 25 - 09 - 07
Fonte: Marta Musso
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