LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Rassegna stampa, articoli e comunicati su eventi del mondo del teatro e dello spettacolo

 Cerca   
'SARTO PER SIGNORA' AL TEATRO BELLI CON SERATA SPECIALE A CAPODANNO
SARTO PER SIGNORA  AL TEATRO BELLI CON SERATA SPECIALE A CAPODANNO

SARTO PER SIGNORA

di Georges Feydeau

traduzione e adattamento di Roberto Lerici

con Luciano Roman e Diana Detoni

e con

Antonio Palumbo, Anna Cianca, Gino Nardella, Anna Casalino,
Giorgio Carminati, Monica Belardinelli

regia di Nucci Ladogana

riallestimento a cura di Carlo Emilio Lerici

Durante le feste uno spettacolo all’insegna del divertimento puro.
Protagonista la comicità del Maestro della risata Feydeau!
Serata speciale il 31 dicembre

Il Teatro Belli propone per le feste natalizie lo spettacolo “Sarto per Signora” di Georges
Feydeau, con la traduzione e l'adattamento di Roberto Lerici, per la regia di Nucci
Ladogana.
Lo spettacolo torna in scena dopo le fortunatissime edizioni precedenti che avevano visto
alternarsi nel ruolo del protagonista Antonio Salines e Flavio Bucci.

In questa edizione Moulineaux, il protagonista della pièce, sarà interpretato da Luciano
Roman, attore e regista milanese che ha collaborato con i maggiori registi italiani da
Strehler, Ronconi, Castri a Squarzina, Marcucci, De Simone e molti altri; ha portato in
scena i testi di Leonardo Da Vinci, di S. Agostino, oltre a tragedie, commedie, drammi di
tradizione con importanti Teatri Italiani. Accanto a lui lo stesso cast che tanto successo
aveva riscosso nelle passate stagioni.

Serata speciale 31 dicembre! Doppio spettacolo:
ore 19,30 e al termine dello spettacolo aperitivo/brindisi con la compagnia
ore 22,00 e al termine dello spettacolo brindisi di mezzanotte, cotechino e lenticchie

Il teatro di Feydeau è caratterizzato da un meccanismo composto di equivoci
perfettamente plausibili, di entrate ed uscite, di incontri impossibili e false scoperte, di
rimandi e coincidenze, in un gioco maniacale ed aggrovigliato, in cui sembra impossibile
trovare il bandolo della matassa. Matassa in cui i personaggi cadono e più fanno per
uscirvi, più ne restano imbrigliati.
È il canovaccio che si ripete in Sarto per Signora dove Molineaux, dottore in medicina
e fresco sposo con la giovane Yvonne, perde il pelo ma non il vizio di intrattenersi
in fuggiasche relazioni con donne vistose ed indipendenti. Per nascondere il proprio
vizio alla giovane moglie, coinvolgerà in un vorticoso gioco degli equivoci la suocera, il
cameriere, l'affittuario invadente, la moglie dell'amico invadente, nonché l'amante, il marito
dell'amante, l'amante del marito dell'amante.

A rimettere in scena lo spettacolo sarà Carlo Emilio Lerici, già aiuto di Nucci Ladogana
nella prima edizione.

Un'occasione per apprezzare di nuovo non solo uno degli spettacoli di maggior successo
di Nucci Ladogana, indimenticato regista scomparso due anni fa, ma anche per rivedere in

scena un copione il cui adattamento è stato firmato da Roberto Lerici, di cui nel 2012
ricorrono i 20 anni dalla scomparsa.

NOTA DI PRESENTAZIONE

Il 17 Dicembre 1886 "Sarto per signora" ottiene un grandissimo successo. Prima
commedia in tre atti di Feydau, venne scritta in realtà tra il 1882 e il 1883. Opera d'esordio
di un autore ancora giovane, contiene personaggi che diverranno poi tipici nell'opera del
commediografo francese.
Qui si narra di Molineaux, medico della Parigi di fine '800, che viene scoperto dalla moglie
Yvonne in abito da sera , con la faccia stravolta, di prima mattina. In realtà Moulineaux ha
passato la notte sul terrazzo di casa, dietro le finestre chiuse dal cameriere Stefano. Era
giunto fin lì, perché si era accorto di aver dimenticato le chiavi di casa, mentre aspettava
la sua bella cliente Susanne. Alla moglie Yvonne inventa di aver vegliato tutta la notte
un amico di famiglia, Bassinet, che era in gravissime condizioni di salute. Ma dopo poco
Bassinet suona alla porta...
Questo è solo lo spunto che porterà tutta una lunga catena di equivoci di irresistibile
comicità nel quale saranno coinvolti tutti i personaggi: la suocera, il cameriere, l'affittuario
invadente, la moglie dell'amico invadente, nonché l'amante, il marito dell'amante, l'amante
del marito dell'amante.
Il teatro di Feydeau è caratterizzato da un meccanismo composto di equivoci
perfettamente plausibili, di entrate ed uscite, di incontri impossibili e false scoperte, di
rimandi e coincidenze, in un gioco maniacale ed aggrovigliato, in cui sembra impossibile
trovare il bandolo della matassa. Matassa in cui i personaggi cadono e più fanno per
uscirvi, più ne restano imbrigliati.
Un costrutto teatrale costruito su personaggi stereotipati combinati e messi in gioco con
grande maestria ed un ritmo che si fa sempre più vorticoso, sincopato, condito di continue
sorprese e ribaltamenti di fronte. Sarto per Signora è un vorticoso giro sulle montagne
russe, che dietro alla forma del teatro meccanico, nasconde una feroce critica alla società
borghese, illustrando con cinico sorriso l'essere dietro l'apparire, i vizi privati dietro le
pubbliche virtù, il principio di piacere che si cela dietro il principio di ragione che dominava
la società di fine ottocento in cui Feydeau visse, e che si perpetua ancora oggi. La brillante
messa in scena di Nucci Ladogana esalta tutti questi elementi, che rendono la commedia
estremamente godibile e divertente.

NOTE DI REGIA:

Feydau per questa opera ha utilizzato un particolare meccanismo: una successione quasi
geometrica di equivoci, in cui le uscite e le entrate, gli incontri impossibili, le false scoperte,
i rimandi e le coincidenze, disegnano figure impeccabili. Tutto ciò porta a un crollo totale
dei valori di un' epoca sostituiti da congegni, ovvero strutture senza valori, vuoto riempito
di convenzionali linee d'incontro e di scontro, per una follia catastrofica senza senso, un
giudizio impietoso su una realtà ormai ridicola. Messaggio raccolto a pieno nel novecento
dal "teatro dell'assurdo". Il pubblico potrà paradossalmente trovare, in queste vaudevilles,
continui richiami ad autori fra i più disparati come Cechov, Beckett, oltre a Brecht. E'
anche per questa ragione che il lavoro su questo teatro vuole essere una verifica di questi
assunti, un divertirsi a dilatare i suoi momenti, forzando consapevolmente le follie verbali.

Prezzi: interi € 18,00 – Ridotti € 13,00

per informazioni e prenotazioni
06 5894875 – info@teatrobelli.it – www.teatrobelli.it

31 dicembre doppio spettacolo

ore 19,45 – (per chi va a cena dopo lo spettacolo) € 30,00

al termine dello spettacolo aperitivo/brindisi con la compagnia

ore 22,00 – (per chi ha già cenato) € 50,00

al termine dello spettacolo brindisi di mezzanotte, cotechino e lenticchie

Inserita il 17 - 12 - 11
Maria Domenica Ferrara
Leggi altri articoli di Maria Domenica Ferrara

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled