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Attesissima a Paestum Rosalia Porcaro
Attesissima a Paestum Rosalia Porcaro
Dopo l’esaltante apertura, parentesi di cabaret con Rosalia Porcaro SESSO SENZA CUORE NELL’AREA ARCHEOLOGICA CON LA VULCANICA “NATASHA” DI “MARKETTE”.

L’attrice partenopea porta al Teatro dei Templi il suo personaggio di punta prima di cedere il passo ad un Classico del Teatro, il “Medico per Forza” di Moliére interpretato da “Totonno” Carlo Croccolo
Parentesi di cabaret tra due Classici del Teatro al Paestum Festival. Dopo gli applausi scroscianti ricevuti in apertura della kermesse dalla grandiosa Compagnia di “Novecento Napoletano” – standing ovation e critiche esaltanti per la “prima” spettacolare della manifestazione – e l’esibizione dell’effervescente Euclione Stefano Masciarelli, prima che (domenica 10 agosto) Carlo Croccolo vesta i panni dello Sganarello “Medico per forza” di Moliére, domani sera, sabato 9 agosto, è atteso sulle vie dell’antica Poseidonia il vulcano Rosalia Porcaro con “Sesso senza cuore” .

Nello spettacolo, che prende il titolo dal tormentone del suo personaggio più noto, la pop singer napoletana Natasha, la Porcaro porta sulla scena, coadiuvata da Barbara Foria, un mondo al femminile, goffo, sbadato, miope e smaliziato, un campionario di donne alle prese con i preparativi di un matrimonio, tra canzoni neomelodiche e bomboniere a forma di polipo. Una galleria di personaggi già noti al pubblico per ironizzare e scherzare su fatti della gente comune: l’operaia della fabbrica di borse Veronica, la commessa di merceria Creolina, la cartomante Katiuscia, la suocera, la signora Carmela elettrice di Forza Italia, il bambino povero Gigino, e, naturalmente, Natascia. La regia è di Serena Dandini.

"I miei personaggi nascono dai posti e dalle persone che frequento – dichiara da sempre l’attrice – persone normali alle prese con i problemi di tutti i giorni. L'unico un po' eccentrico è quello di Natasha, con il suo tormentone 'sesso senza amore'. Ma anche lei è stata desunta da una persona reale, una cantante napoletana che si chiama Valentina".

Nata a Napoli e cresciuta in ambiente proletario, Porcaro inizia la sua attività di attrice nel 1985 quando, chiamata a sostituire una professionista in uno spettacolo di Eduardo Scarpetta al Teatro Bellini di Napoli, conclude l'esperienza con tre mesi di repliche in giro per l'Italia. Da qui comincia a collaborare con le compagnie teatrali napoletane, recitando testi di Laforgue, Basile, Scarpetta, Pirandello, Feydau. Nel 1997 partecipa ad una serata per giovani cabarettisti emergenti al Maschio Angioino di Napoli: è l'occasione di farsi notare nella veste per lei inedita di autrice ed attrice comica, presentando il personaggio di Veronica. Presto conquista il pubblico napoletano attraverso Telegaribaldi, una trasmissione televisiva molto seguita in Campania. La prima apparizione nazionale arriva con Gad Lerner che, ai tempi di “Pinocchio”, la chiama ad interpretare proprio l’operaia in una puntata sul lavoro sommerso. Sulla scia di questo personaggio nascono poi la suocera di Veronica e le amiche, Natasha e Creolina, presentate al pubblico nel corso del sodalizio con Serena Dandini, che la vuole in L’ottavo nano, Convenscion, Superconvenscion e Mmmhh. E proprio Carmela, la suocera di Veronica, ringiovanita ed in versione casalinga disperata, è il personaggio che la comica napoletana propone come ospite fisso a Markette.
Dopo la comicità al femminile della Porcaro, toccherà ad un’autentica pietra miliare della Napoli artistica, Carlo Croccolo, calcare la scena paestana con Il medico per forza, tra le commedie di Moliére più rappresentate nel mondo, qui per la regia di Maurizio Annesi.

“La comicità di questo testo non ci appare mai chiassosa e grossolana – sottolinea il regista – è strepitosa, immediata e pungente, fatta anche di fine ironia, di garbato umorismo, di satira sociale e persino di acuta penetrazione psicologica. E il clown/Sganarello/Carlo Croccolo, prima taglialegna, poi medico, incendia la scena di un riso purificatore, di un eroismo teatrale che cancella ogni sopruso, e dona quel riscatto col mondo reale che Molière ci ha abituato a cercare e a trovare nelle sue opere”.

L’appuntamento con il poliedrico attore – 118 film all’attivo per il cinema, numerosissime partecipazioni teatrali con, tra gli altri, Strehler, Garinei e Scaparro, fino al “Totonno” della seguitissima fiction tv “Capri” – è per domenica 10 agosto quando vestirà appunto i panni del protagonista della piece, Sganarello, uomo ubriacone e manesco. La moglie Martina, per vendicarsi delle continue “botte” ricevute, decide di punirlo facendolo passare per grande medico. Troverà lavoro in casa del ricco Geronte che lo obbligherà, a suon di bastonate, a curare la figlia Lucinda. La giovane è colpita da un improvviso mutismo, il quale non ha altra causa che il suo amore contrastato per Leandro. Contraffacendo il gergo della Facoltà, Sganarello se la caverà egregiamente. Riuscirà a far riacquistare alla fanciulla la salute e la favella perduta e rimarrà medico.

In scena con Croccolo, Cristina Caldani (Martina), Marco Paoli(Valerio), Dino Spinella (Geronte), Carlo Vitale(Luca), Luana Pantaleo (Lucinda), Loretta Rossi Stuart (Giacomina), Manuele Pica(Leandro), Sante Paolacci (Pierrottino), e lo stesso regista Maurizio Annesi (Roberto). Le scene sono di Kim Mary Brittain, i costumi di Viviana Ginebri.

Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30. Il costo del singolo biglietto è per entrambi di 17 euro per la platea numerata e 12 euro per la gradinata.
Per informazioni: Fondazione Paestum Festival, segreteria organizzativa 320 3354908; Botteghino dell’Arena dell’Area Archeologica (orari di apertura 18-22 infoline 0828 723527); Prevendite tutti gli spettacoli: Circuito Etes (www.etes.it), Bar Basilica Café di Paestum.


Fonte: JaG communication
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Inserita il 08 - 08 - 08
Fonte: Maria Cuono

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