La Danza italiana sbarca in Africa. Daniele Cipriani, recentemente nominato consulente per la danza al Ravello Festival, già curatore e collaboratore, spesso con la consulenza artistica di Alfio Agostini, di Gala quali “Les Etoiles du XXI Siecle” al Théatre des Champs Elysées di Parigi e il “Gala Omaggio a Nureyev” al Teatro Cervantes di Malaga, ha creato questo Gala in occasione dell’Italian National Day, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba.
Un evento esclusivo per celebrare e ammirare con orgoglio i danzatori italiani che, dotati di notevoli attitudini, di grande tenacia e forza di volontà hanno saputo farsi strada nel difficile mondo della danza.
Un tributo ai più grandi ballerini italiani che oggi ricoprono ruoli di primaria importanza all’interno dei più famosi teatri “di casa” e del mondo.
Ospiti della serata, la grande stella internazionale Raffaele Paganini, affiancato dalla partner Simona De Nittis. Con lui alcuni tra i ballerini approdati al Teatro dell’Opera di Roma (Gerardo Porcelluzzi) al Teatro San Carlo di Napoli (Elisabetta Carnevale), al Birmingham Ballet (Ambra Vallo) e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Federica Maine e Cristiano Colangelo). Teatri che hanno aperto la strada proprio a loro, che oggi si distinguono per classe e tecnica sui palcoscenici che li hanno visti nascere e nei maggiori teatri del mondo.
Ad affiancarli altrettanto splendidi primi ballerini internazionali, come Támas Solymosi e Radina Dace (dal Vienna State Opera) e Tyrone Singleton (anch’egli dal Birmingham Ballet).
I danzatori hanno percorso un excursus storico/coreografico decisamente vario, che parte dal repertorio classico con Coppelia di Saint-Léon e Lo Schiaccianoci di Petipa, fino ad arrivare a coreografie più recenti, firmate dai contemporanei Nacho Duato, Messerer e Marina Van Hoecke.
Ancora un’occasione per rimarcare lo stile, la professionalità e il valore della danza e dei danzatori italiani nel mondo.
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Inserita il 03 - 06 - 08
Fonte: Tania Mastrangioli
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