Emio Greco al Teatro Valle di Roma chiude la sua trilogia con One&Two
La trilogia di spettacoli di Emio Greco al Teatro Valle si è conclusa ieri con One & Two, uno spettacolo in due tempi in collaborazione con Pieter Scholten.
Divertitevi pure a dare un’interpretazione. Giocate con i significati. Scervellatevi pure a cercare un senso, un fil rouge…non lo troverete. One & Two è uno spettacolo che ripristina lo scopo originario della danza contemporanea: la mancanza di un plot. L’assenza di un significato universalmente riconosciuto. Il desiderio di mettere in scena il movimento, il corpo e renderlo protagonista unico.
One, interpretato dallo stesso Emio Greco, è una “sfida con il Bolero di Ravel”. Un continuo abbandono del corpo agli accenti della musica (e il Bolero di Ravel ne offre una moltitudine), iniziato con movimenti sinuosi nella penombra e terminato con un finale in crescendo, a cui alla musica si innestano esplosioni simili a bombe. A completare il quadro, un gioco con luci e ombre con cui danzare.
Two, in cui due danzatori, uomo e donna, ricercano la sincronia e la trovano, ma solo a tratti. Non c’è nessuna intenzione narrativa, solo gestualità pura, movimento fine a se stesso. Anche questa seconda piece iniziata nella penombra, passa dagli scatti ai movimenti più morbidi per questo affannoso viaggio di ricerca che si spegne improvvisamente nel buio e nella stasi.